VINCENT VAN GOGH: CURIOSITÀ SUL RIBELLE PITTORE

VINCENT VAN GOGH: CURIOSITÀ SUL RIBELLE PITTORE

Cinque fatti curiosi sulla vita e le opere di uno dei geni indiscussi dell’arte del XIX secolo: Vincent van Gogh.

Vincent van Gogh nacque a Zundert il 30 marzo 1853 e morì Auvers-sur-Oise il 29 luglio 1890. Per ricordarlo abbiamo deciso di raccontarvi 5 curiosità del grande pittore olandese.

Fu autore estremamente prolifico, nonostante la sua brevissima vita. Produsse quasi novecento dipinti e più di mille disegni, senza contare i numerosi schizzi non portati a termine e i tanti appunti destinati probabilmente all’imitazione di disegni artistici di provenienza giapponese.

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Vincent van Gogh, Autoritratto con cappello di paglia, 1887, 40,6 x 31,8 cm, The Metropolitan Museum of Art, New York

Vincent van Gogh – curiosità sul genio del colore

1.CANDELE: 

Spesso van Gogh dipingeva di notte e per rischiarare tela e tavolozza indossava spesso un cappello di paglia costellato di candele accese.

Questa particolare abitudine è confermata da alcune testimonianze scritte. “Spesso ho l’impressione che la notte sia molto più viva e riccamente colorata del giorno” si legge in una lettera al fratello Theo.

2. TOMBA: 

Da bambino vide una tomba che portava sulla lapide il suo stesso nome. Il fatto lo colpì molto anche perché la sepoltura era nel cimitero della chiesa della cittadina di Zundert, in Olanda. Qui, in realtà, era sepolto il fratello maggiore, nato morto e Vincent aveva preso il nome del defunto fratellino.

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Vincent van Gogh, Ulivi con cielo giallo e sole, 1889, 92,7 x 73,7 cm, Minneapolis Institute of Arts, Stati Uniti d’America
3. GIALLO:

Il “giallo cromo” era la tinta più utilizzata nei lavori del maestro, da considerarsi quasi una sorta di firma pittorica. Venne utilizzato in capolavori come i Girasoli La camera di Arles.

Purtroppo una caratteristica di questo pigmento è quella di virare verso il marrone con il passare dei decenni. Quindi riportarlo alla brillantezza originaria non è possibile, dicono gli esperti. Infatti si rischierebbe di danneggiare i dipinti in modo irreversibile.

4. NOTTE STELLATA:

Il capolavoro fu dipinto dalla finestra dell’ospedale di Saint Paul de Mausole, appena fuori Saint Rémy. Van Gogh però non fu mai soddisfatto della Notte Stellata, infatti scrisse al fratello: “non mi dice niente“.

mam-e arte 5 CURIOSITÀ SUL MAESTRO DEL COLORE VINCENT VAN GOGH notte
Vincent van Gogh, Notte stellata (Saint-Rémy, giugno 1889); olio su tela, 73,7×92,1 cm, Museum of Modern Art, New York.
5. TARDI:

Van Gogh iniziò a dipingere solo all’età di 27 anni, un’età avanzata se si considera l’attività pittorica di altri suoi contemporanei. Comunque, prima di tentare la carriera artistica, provò a diventare maestro e mercante d’arte.

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