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IL LAUREATO : NEL1967 CAMBIÒ HOLLYWOOD

IL LAUREATO : NEL1967 CAMBIÒ HOLLYWOOD

A partire dall’Agosto 1967 il cinema americano subì una rivoluzione, prima a New York uscì “Bonnie & Clyde” e poi il 21 Dicembre usci con un lancio molto forte ” Il Laureato ” della MGM.

Il successo maggiore andò al film ” Il Laureato “, interpretato da Dustin Hoffman, nel ruolo del giovane Benjamin e Anne Bancroft nel ruolo della meravigliosa Mrs. Robinson, cantata da Simon & Garfunkel.

La canzone esisteva già e si intitolava Mrs. Rosvelt.

Paul Simon accettò subito di cambiare il titolo e permise a Nichols di mettere nella colonna musicale del film anche altre sue canzoni tra cui la fantastica “The sound of silence”, uscita  nel 1964.

 

Il Laureato è il primo film che introdusse un repertorio pop già sul mercato, lo stesso farà “Easy Rider”, nel 1969 con una colonna sonora che superò di gran lunga le fortune del film.

Nel 1967, nasceva la nuova Hollywood, il decennio d’oro del cinema americano che generalmente si fa terminare con “Apocalypse Now”

Nasce un cinema di produttori indipendenti e di registi/sceneggiatori/autori che si appoggiano alle Majors per la distribuzione in sala ma dalle storie indipendenti dalla tradizione Hollywoodiana.

E’ un cinema di attori nuovi, anche etnicamente, da Al Pacino a Robert De Niro a Silvester Stallone.

Warren Beatty nella parte del bello, secondo i canoni hollywoodiani, viene proprio da quel mondo essendo fratello minore di Shyrley Mac Laine.

Hoffman invece proviene dai teatri dell’Est come i due registi Penn e Nichols, rinnovando la tradizione degli attori “Actors Studio” e il suo ruolo in ” Il Laureato ” è per Hollywood una rivoluzione: mai visto nel cinema classico, un protagonista basso e bruttino.

Si racconta che il ruolo dovesse andare a Robert Redford, ma fu lo stesso Nichols a convincerlo che uno come lui mai avrebbe potuto essere imbranato con le donne.

Anni dopo i due avrebbero fatto coppia nel famoso “Tutti gli uomini del presidente” sullo scandalo “Watergate”.

Erano film politici di sinistra? Probabilmente no, ma le categorie destra/sinistra non si adattano forse al cinema americano.

La vecchia Hollywood non era di destra come la nuova non è di sinistra.

 

 

 

Alessandro Dalai
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