SAVE THE DUCK PASSA NELLE MANI DI PROGRESSIO

SAVE THE DUCK PASSA NELLE MANI DI PROGRESSIO

Save the Duck in mano al private equità Progressio Sgr per il 65%

Nuovi e importanti obiettivi per Save the Duck, azienda italiana fondata nel 2011 da  Nicolas Bargi.

Il marchio eco-friendly e rispettoso degli animali si è prefissato un traguardo ambizioso che lo porterà, come sperato, a raddoppiare il fatturato in tre anni.

Filippo Gaggini, managing director di Progressio Sgr, ha annunciato l’apertura del primo monomarca a Milano entro il prossimo autunno e l’inaugurazione di retail a New York, Tokyo e Shangai, nei mesi a venire.

Da qui parte il progetto di valorizzazione stimato per 65 milioni di euro.

Che cosa cambia con l’acquisizione di Progressio Sgr?

Marina Salomon – imprenditrice italiana e fondatrice di Altana Spa, azienda che gestisce i marchi in licenza come Moschino, Moncler, Jacob Cohen e Liu Jo – ha deciso di lasciare la società, fino ad ora nelle sue mani per il 51% attraverso Alchimia Spa.

Save the Duck
Save the Duck è un marchio eco-friendly

Save the Duck, archiviato il 2017 con ricavi per 31,5 milioni di euro e un margine operativo lordo di 7,2 milioni di euro, punta a superare quota 36 milioni con un margine del 24%.

Il 7% del fatturato sarà investito in comunicazione.

Filippo Gaggini, protagonista del rilancio del marchio Moncler, ha dichiarato: Save the Duck rappresenta esattamente il tipo di target su cui puntiamo: una eccellenza italiana, guidata da un imprenditore con doti fuori dal comune, con una crescita unica e una capacità senza pari di incrementare la propria presenza su scala mondiale” .

Save the Duck è un marchio forte della sua tradizione. Nel 1914 fu Foresto Bargi a fondare Forest, un marchio di moda maschile.

Nel 1960, Cirano Bargi fiancheggia il padre fondando la Forest Mec, un marchio di abbigliamento che rifletteva le rivoluzioni culturali, scostandosi dalle tradizioni di famiglia.

La Forest Mec proponeva jeans, t-shirt e giubbotti che s’ispiravano alle divise degli operai americani.

Oggi Save the Duck porta avanti la tradizione di famiglia con una linea di abbigliamento giovane e sportivo.

Il brand è rispettoso dell’ambiente e molto attento alle esigenze dei suoi clienti.

La piuma d’oca è stata sostituita dal PLUMTECH, traspirante e leggero.

Tutti i capi prodotti dall’azienda italiana sono completamente animal cruelty free.

 

Stefania Carpentieri
Meet the author / Stefania Carpentieri

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