ROSSO PASSIONE PER I MIGRANTI DI ANTONIO MARRAS

ROSSO PASSIONE PER I MIGRANTI DI ANTONIO MARRAS

Alla Fashion Week di Milano Antonio Marras disegna una traversata transoceanica.

Antonio Marras parla di migranti di altri tempi, per riuscire a parlare dei migranti di oggi. Il viaggio parte dalla Sardegna, terra dello stilista, a lui tanto cara. Trench di raso rosso, abitini con stampa a garofani, giacche da smoking e gonne di tulle con ricami floreali per la donna di Antonio Marras. Cappotti con collo di pelliccia, invece, per l’uomo.

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Primi a sfilare sulle passerelle milanesi i passeggeri di 3°classe: giacche patchwork con ricami e corde a chiusura, gonne in pizzo e plissé. La destinazione di questo lungo viaggio è la terra della libertà, l’America. Ecco che compaiono felpe con scritte e patchwork, bomber intarsiati, elementi presi dal baseball (come i cappellini) e giacconi imbottiti. Last but not least, abiti da gran sera in tulle.

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Il rosso è grande protagonista della passerella

Antonio Marras gioca con il rosso passione, rosso forza, che così bene si contrappone all’altro colore principe della sfilata, il nero. La collezione si veste, così, di tutta la drammaticità voluta dal tema della migrazione. Va da sé che Tom Pecheux (di Mac Cosmetics), è invitato dallo stilista ad utilizzare le tinte scarlatte per creare un make up incentrato sullo sguardo. Le donne hanno capelli raccolti in acconciature dall’eleganza d’altri tempi, retrò, dall’effetto bagnato “dalle onde del mare”.

Antonio Marras, come sempre, non può fare a meno di portare la sua storia in passerella: dedica l’intera sfilata a John Marras, suo antenato e miniaturista dell’800, uomo che ha navigato il mondo alla ricerca della fortuna.

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Giulia Menestrina
Meet the author / Giulia Menestrina

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