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ISSEY MIYAKE, MOSTRA IN RICORDO DI HIROSHIMA

ISSEY MIYAKE, MOSTRA IN RICORDO DI HIROSHIMA

Issey Miyake dedica una mostra ai tragici eventi di Hiroshima

Settantatré anni fa, precisamente il 6 agosto del 1945 alle ore 8:16 e 8 secondi, su Hiroshima cadde una bomba atomica che, da lì a poco, avrebbe cambiato la vita di un intero Paese. Issey Miyake celebra l’evento con una mostra nello spazio 21_21 Design sigt di Tokyo.

Mame moda Issey Miyake, mostra in ricordo di Hiroshima. Locandina mostra
Locandina di Hiroshima appeals 2018

Fu un servo dello Stato Americano a sganciare una bomba sulla città portuale giapponese. La Little Boy cadde da un’altitudine di 576 metri provocando più di 140 mila morti nei mesi a venire a causa della radioattività scagionatasi dopo l’esplosione.

A sganciare la bomba fu Theodore Van Kirk detto l’Olandese. Aveva solo 24 anni.

Non si disse mai pentito di aver lanciato una bomba da 12.500 tonnellate di tritolo. La sua azione ebbe il potere di porre fine al secondo conflitto mondiale.

Lo sapevi che quando gettavi bombe da un aereo molte persone a terra sarebbero state colpite gravemente”, dichiarò al quotidiano inglese The Guardian.

Il navigatore del bombardiere Enola Gay morì nel 2014 all’età di novantatré anni.

Per non dimenticare i tragici eventi – il 9 agosto fu duramente attaccata la città di Nagasaki – Issey Miyake, nativo di Hiroshima, ha organizzato una mostra dal titolo “Hiroshima appeals“.

La mostra mette in esposizione una serie di poster prodotti annualmente in occasione della giornata celebrativa in ricordo del tragico evento.

Qual è l’obiettivo di Hiroshima Appeals?

Tenere vivo il ricordo e promuovere la pace nel mondo. A sostegno di questa iniziativa: Jagda-Japan graphic designers association, Hiroshima peace creation fund e Hiroshima international cultural foundation.

Mame moda Issey Miyake, mostra in ricordo di Hiroshima. Burning Butterflies
Locandina Burning Butterflies del 1983

Cosa vedremo.

Ventuno poster raccontano il sentimento di paura e la voglia di rinascita che si sono risvegliati tra gli artisti.

Dalla prima illustrazione Burning Butterflies di Yusaku Kamekura ai poster prodotti di recente.

Di gran valore è la testimonianza di Siu Kataoka, designer di Hiroshima scampato alla morte quando aveva tredici anni.

 

Sarà possibile visitare la mostra fino al prossimo 2 settembre 2018.

 

Sapevate che il nome e il cognome del designer giapponese tradotti in italiano significano “una vita” e “tre case?

 

Scoprite di più sulla sua vita attraverso il Dizionario della Moda di MAM-e.it

 

 

 

Stefania Carpentieri
Meet the author / Stefania Carpentieri

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