GUCCI, PRESUNTA EVASIONE FISCALE PER LA MAISON FIORENTINA

GUCCI, PRESUNTA EVASIONE FISCALE PER LA MAISON FIORENTINA

Il sospetto dei pm milanesi è che Gucci abbia evaso le tasse per un ammontare di una cifra abbastanza sostanziosa, 1 miliardo e 300 milioni di euro

Guai in vista per Gucci? Se le indagini preliminari dovessero dare esito positivo, la maison che fa capo al gruppo di lusso Kering potrebbe essere condannata per evasione fiscale.

Il caso Gucci, dopotutto, non è isolato.

Anche Prada, nel 2014 finì nel mirino dei pubblici ministeri meneghini per presunta elusione fiscale di 470 milioni di euro.

La maison milanese pagò al fisco italiano una cifra ben minore, 381 milioni.

Gucci
Il quartier generale milanese di Gucci

Assolti, invece, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, stilisti del noto brand Dolce & Gabbana.

Ma ritorniamo al caso della maison fiorentina.

Da indagini preliminari sembrerebbe che la griffe si sia avvalsa del metodo dell’esterovestazione.

L’esterovestazione è la fittizia localizzazione all’estero di una sede che opera in Italia, al fine di godere di benefici fiscali sicuramente più vantaggiosi.

Gucci, che nei primi 9 mesi dell’anno ha portato un ricavo di ben 4 miliardi e 386 milioni di euro, avrebbe pagato le tasse nella vicina Svizzera pur fatturando in Italia.

Le fiamme gialle e il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano, su richiesta del pm Stefano Civardi, stanno setacciando la sede dell’Hub di Gucci, al fine di trovare elementi utili per le indagini in corso.

Nel mirino delle fiamme gialle, anche le documentazioni dell’amministratore delegato Marco Bizzarri.

 

 

 

Stefania Carpentieri
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