DIOR, L’HAUTE COUTURE VISTA DA MOON E GICQUEL

DIOR, L’HAUTE COUTURE VISTA DA MOON E GICQUEL

Nel laboratorio Dior, sarte di nuova generazione e di vecchia scuola, imbastiscono tessuti per capi meravigliosi.

Maison Dior è nottetempo simbolo di eleganza e un excursus della sua storia, non deve in alcun modo soffermarsi solo sul New Look.

Se ai suoi albori, la maison francese fissa la sua immagine attraverso il grande impiego di tessuti per ogni singolo capo  – Christian Dior si affidò fin da subito al fabbricante di stoffe Marcel Boussac – oggi, qualcosa appare cambiato.

La foggia si è alleggerita ma conserva la linea a corolla. Anche la Ligne Vivante – 1953-1954 – ha mantenuto il suo profilo.

Va detto, però, che il successo della griffe è frutto anche di un dietro le quinte laborioso e silente nel quale, l’unico frastuono viene emesso dalle macchine da cucire.

Ne è la prova l’ultima collezione Haute Couture inverno 2017.

Nell’ultimo shot video lanciato su Instagram, Dior trascina lo spettatore nel suo celebre atelier parigino.

Sarti e sarte, in camice bianco, lavorano scrupolosamente ad ogni singolo modello.

Dior
Haute Couture Dior interpretata da ©Sarah Moon

Cuciono le ruches una per una, accarezzandole con delicatezza; imbastiscono, inoltre, lembi di stoffa che creeranno un patchwork non lezioso.

Interminabili giorni lavoro su un unico pezzo. Perle e cristalli cuciti uno ad uno che decorano sfarzosi abiti di Alta Moda che verranno indossati da celebs e donne di alta borghesia.

Ed ecco, quindi, che il video elaborato dalla fotografa Manon Gicquel, fa riflettere sul savoir faire indiscutibile della maison francese.

Abiti fluidi come liquidi impalpabili, dalla consistenza ariosa.

L’austerità del cappotto in stile anni ’40 rimette attenzione sull’abito da sera creato da micro ruches.

In un’atmosfera polverosa e dallo stile retrò Manon evidenzia, in modo eccelso, l’immagine composta di maison Dior.

La collezione Haute Couture 2017-2018 è stata, inoltre, reinterpreta dalla fotografa Sarah Moon.

Lo stile inconfondibile di Moon, racconta attraverso diapositive in bianco e nero, il viaggio a ritroso intrapreso da Maria Grazia Chiuri per la collezione Haute Couture.

Contemplando, in modo eccelso, la visione estetica di Christian Dior.

Video by © Manon Giquel

 

 

 

 

 

 

 

 

Stefania Carpentieri
Meet the author / Stefania Carpentieri

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