BUON COMPLEANNO, MONSIEUR CHRISTIAN LACROIX

BUON COMPLEANNO, MONSIEUR CHRISTIAN LACROIX

Christian Lacroix spegne oggi sessantasette candeline

Controcorrente, abile modellista e sarto della moda: lo stilista francese Christian Lacroix compie oggi gli anni.

Il suo stile neobarocco, ricavato da ricchi ricami, velluti, ruches, decorazioni e gioielli, gli valsero consensi ma anche giudizi critici e dissacranti.

La giornalista di moda Julie Baumgold parlò di “Abiti così meravigliosi e di un tale lusso provocante si sono forse visti l’ultima volta nel XVIII secolo, quando gli aristocratici francesi su carri che passavano con gran strepito sull’acciottolato, intrapresero il loro viaggio verso la ghigliottina”.

Della sua passionale creatività, però, non tutti furono meravigliosamente stupiti.

Mame Moda Buon compleanno, monsieur Christian Lacroix. Abito teatrale
Esempio di teatralità firmata da Christian Lacroix

In molti, infatti, videro nelle sue creazioni mere sigle del kitsch con capi eccessivamente pomposi in opposizione all’eleganza misurata dell’epoca.

Il nativo di Arles, dopotutto, non si curò delle critiche e proseguì il suo cammino omaggiando le tradizioni e i costumi del Sud della Francia e della Provenza.

La formazione accademica – studiò storia dell’arte all’Università di Montpellier – nutrì la sua concezione estetica.

Ben lontano dall’idea di diventare un famoso stilista e coerente con il suo percorso formativo, nel 1973 si trasferì a Parigi dove frequentò la Sorbona e la Scuola del Louvre per diventare conservatore di musei.

La passione per la moda è entrata nelle sue vene successivamente e fu assecondata grazie a Jean-Jacques Picart che lo presentò a Guy Paulin di Hermès, divenendo suo assistente.

Nel 1981, ormai padrone delle sue competenze, divenne stilista per Patou.

Per la casa di moda francese elaborò una collezione colorata, arricchita da accessori appariscenti e dal famoso pouf, una gonna corta a palloncino  che lo rese celebre in tutto il mondo.

Successivamente – era il 1987 – grazie all’aiuto finanziario di LVMH riuscì a fondare la sua casa di moda, lanciando la sua prima collezione prêt-à-porter prodotta in Italia dalla Genny di Ancona.

La prima sfilata fu un gran successo riconfermato, poi, dalla successiva.

Nel 1988, infatti, vinse il Ditale d’Oro per la seconda volta, premio già aggiudicato nel 1968 quand’era in Patou.

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Dopo aver lanciato le linee Bazar, Couture, Jeans e Luxe, la sua casa di moda viene assorbita da LVMH. Un anno dopo, diventa direttore artistico di Emilio Pucci.

Nel 2007 Cristian Lacroix disegna un abito color champagne indossato dall’attrice premio Oscar Helen Mirren che la stampa internazionale dichiarò essere tra i più belli mai visti sul red carpet.

 

“Per me l’eleganza non è passare inosservati ma arrivare al nucleo di ciò che si è”. Christian Lacroix

 

 

 

 

Stefania Carpentieri
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