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IDENTITÀ GOLOSE 2018, LA NUOVA GUIDA

IDENTITÀ GOLOSE 2018, LA NUOVA GUIDA

La Guida di Identità Golose giunge alla sua undicesima edizione.

Molte le novità che martedì 28 novembre, all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, hanno fatto da cornice alla presentazione della nuova Guida ai Ristoranti d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose.

907 i ristoranti recensiti per un totale di 40 Paesi, 13 i premi alle Giovani Stelle.

Novità che in primo luogo si traducono in una maggiore attenzione ai paesi esteri. Debuttano Albania, Argentina, Estonia, Colombia e Panama. Si rafforzano Australia, Messico, Russia e Stati Uniti e crescono Francia, Gran Bretagna e Spagna.

In secondo luogo, a testimoniare un rinnovamento continuo, è l’attenzione posta nei confronti delle giovani promesse della ristorazione. Sono 45 gli chef con meno di 30 anni, fatto di estrema importanza per Identità Golose, che tiene a sottolineare come un ricambio generazionale sia necessario.

Grazie all’iniziativa di Paolo Marchi e Claudio Ceroni, per il terzo anno consecutivo la Guida viene proposta esclusivamente online. Fondamentale il contributo di ben 98 collaboratori, attenti all’atmosfera, all’impegno e al fattore umano che stanno alla base del successo.

«Liberati dalla camicia di forza di una pubblicazione cartacea, siamo noi della redazione a imporci dei limiti, privilegiando qualità, originalità, identità – sottolinea Marchi – da sempre senza dare voti e guardando verso orizzonti sempre più lontani. È evidente che il confronto per la nostra ristorazione oggi vada fatto con la realtà internazionale».

Durante la serata sono state premiate 13 Giovani Stelle.

Da segnalare il premio come miglior chef (Premio Consorzio Grana Padano) a Matias Perdomo e Simon Press del ristorante Contraste di Milano, e quello come migliore chef donna (Premio Acqua Panna – S.Pellegrino) a Marta Scalabrini di Marta in Cucina, Reggio Emilia. Sorpresa dell’anno è invece il giovane Federico La Paglia, chef del ristorante Sikelaia di Milano.

Ultima novità, l’assegnazione di un premio unico nel suo genere, quello alla migliore sommelier donna, assegnato a Ramona Ragaini.

Uscendo dal nostro Paese, il premio come migliore ristorante estero va a Mateu Casanas, Oriol Castro e Eduard Xatruch chef del Disfrutar di Barcellona.

Per vedere tutti i premi clicca qui.

 

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Federica Cibien
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