ZegnArt, la moda promuove l’arte contemporanea

Il 21 marzo al via la prima mostra al Maxxi di Roma

La moda e l’arte si riconfermano come luoghi d’incontro e di sperimentazione. È nato ieri ZegnArt, il progetto promosso da Ermenegildo Zegna per il sostegno e la promozione dell’arte contemporanea e curato da Cecilia Canziani e Simone Menegoi. La piattaforma è articolata in tre grandi aree –  Special Projects, Public e Art in Global Stores – espressione di un’unica e coordinata volontà progettuale.

Special Projects è un contenitore pensato per accogliere di volta in volta progetti e percorsi curatoriali diversi, finalizzato a dar voce ai protagonisti dell’attuale scena artistica. Il primo appuntamento sarà la mostra “Fabulae Romanae” al Maxxi di Roma (dal 21 marzo al 23 settembre), realizzata dagli artisti Lucy e Jorge Orta e curata dalla critica Maria Luisa Frisa. L’istallazione si inserisce in una dimensione multidisciplinare, coinvolgendo arte, moda, design e architettura, e parte dal tema della tenda, la capanna, la dome come forma di riparo e al contempo oggetto sacro.

Public è la sezione dedicata all’arte pubblica e si concretizza nella scelta di singoli Paesi con i quali dar vita ad un proficuo scambio culturale e sociale, attraverso la realizzazione di un’opera d’arte in loco e successivamente il finanziamento di una residenza offerta a un giovane artista del Paese coinvolto. Il primo protagonista sarà l’India con un progetto presso il Dr Bhau Daji Lad Museum, complesso fondato nel 1872. Le prossime tappe saranno la Turchia nel 2013 e il Brasile l’anno successivo.

Infine, Art in Global Stores, che consiste in una serie di commissioni di opere d’arte ad hoc, ispirate alla filosofia e alla tradizione Zegna, da esporre poi nei grandi store del brand.

“ZegnArt raccoglie sotto un’unica comune intenzione una serie di attività che, come impresa, ci proponiamo di realizzare nell’ambito delle arti contemporanee…Nella nostra visione ZegnArt è la premessa per la creazione di un nuovo pensiero, di nuovi legami e occasioni di dialogo con mondi e interlocutori diversi – ha spiegato l’amministratore delegato Gildo Zegna – L’ambizione è proprio quella di disegnare un modo nuovo di intervento, in cui la reciprocità nell’incontro tra mondi diversi sia la chiave di volta attorno a cui costruire il futuro”.

Zegna va dunque ad aggiungersi alle molte altre aziende del settore moda impegnate in progetti di promozione dell’arte contemporanea, dalla Fondazione Prada alla Fondazione Trussardi, passando per Furla e Max Mara.

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