Arte e moda insieme grazie all’Espace culturel Louis Vuitton

A Milano

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e l’Espace culturel Louis Vuitton sono lieti di presentare la mostra Scritture silenziose, che avrà luogo a Palazzo Dugnani a Milano, dal 24 settembre al 31 ottobre 2009.

L’assessore alla cultura del comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory, ha fortemente voluto questa mostra: "Quando sono stato a Parigi a visitare la mostra all’Espace culturel Louis Vuitton ho avvertito il bisogno di portare questo progetto a Milano, offrendo uno spazio, Palazzo Dugnani, capace di esaltarne il messaggio estetico ed etico. La scrittura Rongo Rongo dell’Isola di Pasqua è il punto di partenza per le originali creazioni di 15 artisti internazionali che, attraverso video, sculture, graffiti, installazioni, hanno dato voce alle "scritture silenziose". Il dialogo fra antico e moderno esce dai confini ristretti dei saperi disciplinari e investe una più ampia concezione di cultura".

La mostra Scritture silenziose si inserisce nel progetto Moai: Journey of Light con cui Louis Vuitton si impegna a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sull’Isola di Pasqua e sul suo ecosistema. Lo spazio porterà a Milano, insieme alla mostra, tre tavolette Rongo Rongo geroglifiche originarie dell’isola e non ancora decifrate, appartenenti ai Musei Vaticani: sono queste "le scritture silenziose", il punto di partenza ed ispirazione per i tanti artisti presenti alla mostra.

L’Espace culturel Louis Vuitton e l’arte sono in stretto contatto da ormai 150 anni: il marchio collabora con i più grandi designer, decoratori e artisti. Il fondatore stesso, Louis Vuitton, ha trasformato la tradizionale maestria nel costruire bauli in una nuova arte del viaggiare; suo nipote Gaston-Louis, che amava particolarmente le arti decorative, collaborò con i migliori artisti Art Déco della propria epoca. Con l’arrivo di Marc Jacobs in qualità di Direttore Artistico nel 1997, il legame tra Louis Vuitton e il mondo dell’arte è diventato ancora più stretto. Artisti come Stephen Sprouse, Takashi Murakami e Richard Prince sono stati invitati a collaborare con la Maison. Le collezioni create hanno rappresentato una pietra miliare per quanto riguarda le collaborazioni artistiche di Louis Vuitton, attraversando i mondi dell’arte e della moda in un modo più unico che raro.

Nel gennaio 2006 Yves Carcelle, Presidente e CEO di Louis Vuitton, decise di creare uno spazio dedicato alle espressioni culturali e artistiche all’ultimo piano della Maison sugli Champs Elysées, l’Espace culturel Louis Vuitton. "Louis Vuitton vanta una lunga storia di collaborazioni con il mondo dell’arte e della cultura, che risale fin quasi alle origini della Maison. E’ stato quindi naturale per noi creare uno spazio per gli scambi culturali e gli incontri attraverso il quale la nostra creatività potesse esprimersi ai più alti livelli".

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