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SPENCER TUNICK: A PALERMO PAESAGGI UMANI

SPENCER TUNICK: A PALERMO PAESAGGI UMANI

DAL 13 APRILE AL 2 GIUGNO 2018 ALLA ZAC DI PALERMO ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA SPENCER TUNICK

Alla ZAC – Zisa Zona Arti Contemporanee di Palermo arriva per la prima volta il fotografo statunitense Spencer Tunick (1967).

La sua prima mostra per Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 dal titolo Paesaggi Umani presenta fotografie di volontari che si sono denudati letteralmente davanti all’obbiettivo. Un gesto spontaneo per mostrare la bellezza diversa di ciascuno di noi inserita in contesti sempre diversi.

Il progetto fotografico ha girato il mondo intero da Shanghai a Parigi, dall’Australia a Brooklyn per eliminare le diversità fisiche e culturali.

La mostra palermitana offrirà al pubblico una totale immersione, perché i fruitori si troveranno dinanzi a opere di grande formato. Infatti le fotografie saranno stampate su tele 3×3 metri.

Spencer Tunick fa degli appelli, ai quali rispondono un numero elevatissimo di gente disposta a rendere il proprio corpo parte di un evento artistico. Questi corpi sono inseriti in contesti urbani, così come quelli naturali, centinai di migliaia di persone, così come il singolo soggetto.

Inoltre in mostra per comprendere meglio il complesso lavoro di questo progetto saranno inseriti video istallazioni per documentare ciò che accade e come nascono queste foto.

Questo evento è curato dal Direttore del Vienna Art, Gerald Matt, con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo. Dalla Gam – Galleria d’Arte Moderna, insieme a Jurgen Weishaupl e all’Accademia degli Offuscati.

Come nascono le fotografie di Spencer Tunick

Tutto ha inizio nel 1992, quando i suoi nudi “vagavano” per le strade di NY, nel ’94 a seguito di una “passeggiata” con una modella nuda viene arrestato al Rockefeller Center.

Da allora le idee divennero sempre più concrete, tanto che nacque il progetto Naked States che prenderà piede nel mondo. Le città coinvolte: Londra, Lione, Melbourne, Montréal, Caracas, Santiago, San Paolo, Buenos Aires, Sydney, Newcastle, Roma e Vienna.

Nel giro di pochi anni le immagini di Spencer Tunick includeranno tra le 7mila e le 18mila persone volontarie. Pensare ai suoi scatti di nudi legati ad eros o a qualunque altra forma di richiamo sessuale è del tutto errato. I corpi sono spesso e volentieri dipinti, asessuati; perché la volontà dell’artista è mostrare una parte della società “libera”. Pensando più al senso di aggregazione, al lavoro di squadra e al pubblico.

ZAC, Palermo: come arrivare

 

 

Alessandra Mazziotta
Meet the author / Alessandra Mazziotta

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