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DE CHIRICO INCONTRA BOCCIONI, AL VIA “CORRISPONDENZE”

DE CHIRICO INCONTRA BOCCIONI, AL VIA “CORRISPONDENZE”

Dal 6 ottobre al 26 novembre 2017, le Gallerie d’Italia in Piazza Scala, avviano una rassegna innovativa intitolata “ Corrispondenze ”

” Corrispondenze ” è la nuova rassegna di Gallerie d’Italia, per la prima mostra, curata da Fernando Mazzocca, l’obiettivo è quello di accostare e far dialogare i capolavori dalle collezioni della Banca con nuclei ristretti di opere provenienti da prestigiose raccolte italiane o estere, offrendo così interessanti occasioni di riflessione e di approfondimento presso le sedi delle Gallerie d’Italia a Milano, Napoli e Vicenza.

Si inizia con due importanti opere di Giorgio de Chirico: Piazza d’Italia con torre rosa e Piazza d’Italia (Souvenir d’Italie), concesse in prestito dal Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Saranno messe in “corrispondenza” con la tela di Boccioni Officine a Porta Romana. Due grandi artisti e due visioni differenti, de Chirico e Boccioni, la Metafisica e il Futurismo, a rappresentare la città, protagonista della storia dell’arte di inizi Novecento.

Officine a Porta Romana del 1910 di Umberto Boccioni  rappresenta un passo fondamentale nel percorso artistico dell’artista. Segna il passaggio dal Divisionismo al Futurismo.

Corrispondenze, Boccioni
Boccioni, Officine a Porta Romana

Ma c’è molto di più in questa opera poichè è un motivo di riflessione su un tema, allora emergente, e che sarà appunto centrale nella ideologia e nella poetica futuriste, quello della rappresentazione dello spazio urbano delle grandi città italiane, e in particolare Milano.

Boccioni è stato il maggior interprete di queste istanze che gli hanno ispirato una serie di capolavori, tra cui il suo quadro più famoso, la Città che sale (New York, Museum of Modern Art) dello stesso 1910.

Nel clima del cosiddetto “ritorno all’ordine”, in nome del recupero della tradizione e della reazione al Futurismo, la rappresentazione dello spazio urbano diventerà un motivo privilegiato dell’esperienza della Metafisica, di cui è stato il maggior interprete Giorgio de Chirico.

Il tema delle “piazze d’Italie” elabora una visione della città antitetica a quella di Boccioni, basata su ideali e aspirazioni diverse. All’esaltazione del progresso e della modernità subentra la riflessione sul passato e i valori perenni della classicità.

In occasione dell’inaugurazione della mostra è prevista l’apertura gratuita per il pubblico il giorno 5 ottobre dalle 18.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30).

Attività collaterali previste:

Domenica 8 ottobre e 22 ottobre, ore 15.00

Visita guidata: Visioni di città

Corrispondenze: l’idea di città e la sua rappresentazione in un confronto tra grandi artisti: dalla città futurista di Boccioni a quella metafisica di de Chirico, attraverso due fondamentali opere dell’enigmatico artista in prestito dal Mart di Rovereto. Durata: 60 minuti.

Costo 5 euro a persona, escluso biglietto d’ingresso, fino ad un massimo di 25 partecipanti. Prenotazione obbligatoria al numero 800.167619 o scrivendo a info@gallerieditalia.com

 

 

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Mauro Marchionni
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