,

ADRIAN PACI: DI QUESTE LUCI SI SERVIRÁ LA NOTTE A FIRENZE

ADRIAN PACI: DI QUESTE LUCI SI SERVIRÁ LA NOTTE A FIRENZE

DALL’11 NOVEMBRE 2017 ALL’11 FEBBRAIO 2018 ADRIAN PACI SARÁ IN MOSTRA IN DIVERSI LUOGHI A FIRENZE.

Al Museo Novecento di Firenze Adrian Paci presenta la mostra “Di queste luci si servirà la notte“. Itinerante presso Le Murate e in due luoghi di archeologia industriale di Pelago e Montelupo Fiorentino.

Adrian Paci (1969), artista albanese che in quest’ultimo progetto espositivo riconduce tutto all’elemento acqua. Infatti l’acqua diventa la metafora della vita in continua trasformazione.

Una trasformazione che ha aiutato anche lui, infatti lui stesso ha seguito l’acqua sfuggendo allo stato di emergenza albanese nel 1997.

Paci racconta: «Di queste luci si servirà la notte, nasce come intervento sul fiume Arno attraverso un’azione performativa. Ma poi il lavoro si sposta verso una riflessione sul dialogo tra la luce e il buio, tra la superficie e la profondità, il visibile e l’invisibile. Una tensione irrisolta che mi intriga».

Progetto curato da Valentina Gensini che parla così dell’opera di Paci, «Il progetto di Adrian Paci parte da lontano. Sono due anni che lavoriamo insieme, instaurando un rapporto privilegiato con la città e con il fiume. Quest’anno Paci è tornato per produrre una performance e un video inediti: ha indagato l’archeologia del fiume, con il flusso che nasconde e rivela, tradisce e risignifica».

Il pubblico si troverà dinanzi a un percorso espositivo di opere pittoriche, video e fotografie. Mezzi artistici diversi che attestano lo sperimentalismo e un racconto artistico.

Tale racconto permette l’intrecciarsi di storie, di individui, di esperienze mai uguali e fini a se stesse ma soprattutto vere.

Museo Novecento Firenze: come arrivare

 

 

 

Alessandra Mazziotta
Meet the author / Alessandra Mazziotta

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>